La nostra missione

La nostra missione è un viaggio speciale, un viaggio a cui potete partecipare anche voi. E’ un modo nuovo di pensare una vacanza, è un modo molto efficiente di portare aiuto a chi ne ha bisogno.

Decisa una data e un programma da realizzare, formiamo un piccolo gruppo di viaggiatori e sostenitori di Lailai Onlus. Ognuno si paga il suo viaggio, che viene organizzato di volta in volta col supporto di Tour Operator specialisti della zona che ci offrono condizioni favorevoli e soprattutto il sostegno alle attività che verranno svolte sul posto. Il tour leader è il nostro presidente: Nuccia, agente di viaggio ed esperta di Africa.

La missione dura circa una settimana, metà del tempo è dedicato alla missione, metà alla vacanza. In questo modo, l’associazione non sostiene costi per portare sul posto gli aiuti e i fondi disponibili sono utilizzati esclusivamente per i bambini di Lailai.

I viaggiatori vivono con noi esperienza indimenticabili, per esempio in Kenya si iniza con un safari emozionante e si soggiorna sulla costa a Diani. Il nostro campo base. Appena arrivati alla base, incontriamo i responsabili delle scuole o dei presidi sanitari che aiutiamo.

Con loro abbiamo rapporti costanti tutto l’anno, ma solo in loco possiamo esaminare la situazione, verificare che l’apporto di Lailai sia stato utilizzato nel modo corretto e valutare le nuove necessità. Parliamo a lungo con loro, li ascoltiamo. Quindi stilata una lista della spesa ci muoviamo per gli acquisti.

Tutto il possibile viene acquistato sul posto, per esempio i banchi di legno per la scuola di Ukunda sono stati commissionati al falegname del villaggio, un piccolo aiuto all’economia locale. Il cambio valutario fa sì che il potere d’acquisto giochi a nostro favore: un libro di matematica, per esempio, costa circa 2 euro a Mombasa..

Lo staff di Lailai in missione si occupa della valutazione delle necessità, decide, viaggia, contratta, acquista, riempie scatoloni, carica e scarica e consegna. A volte non è un’impresa facile, a volte è faticosa, per il caldo, per le condizioni delle strade o del paese in generale.

Il resort dove soggiorniamo si trasforma in un porto di mare, auto e scatoloni che vanno e vengono, a volte invadono anche le nostre camere, ma poi c’è la gioia della consegna, la festa dei bambini, degli insegnanti, lo stupore grato del personale sanitario, gli occhi sorridenti delle mamme.

E’ una grande felicità, una stupenda emozione, anche se ogni volta in Africa, ci si rende conto di quante cose siano necessarie, di quanto si potrebbe fare ancora e di più. Partite con noi, abbiamo bisogno anche del vostro aiuto.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s